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LA MEDINA
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Piccola ma deliziosa, la Medina di Essaouira parte da piazza Moulay El Hassan e offre una piacevole passeggiata di shopping in mezzo alle piccole e colorate vie. La planimetría della cittadina é attribuita all'architetto avignonese Cornut. Lo stile marocco-portoghese, la grande moschea, la torre, le terrazze ombreggiate, i caffè ed i souk sono tutti i posti diversi dove concederse un momento di piacere. Durante la vostra passeggiata potrete assistere al lavoro dei falegnami all’opera con il legno di cedro nei pressi delle mura, per poi accedere alla Sqala della città, dove i cannoni spagnoli in bronzo, sembrano proteggere la città da invasori immaginari.
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La spiaggia
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Essa si estende per oltre 6 chilometri. Qui si trovano le condizioni ideali per crogiolarsi al sole, anche se é sconsigliato spalmarsi di crema solare a causa del vento omnipresente che soffia constante. E’ buona norma prestare particolare attenzione alla balneazione in quanto, anche se la spiaggia é sorvegliata durante i mesi di massima affluenza, le correnti sono molto forti e risultano spesso pericolose. Solo i surfisti troveranno il loro paradiso grazie alle onde di notevole portata ed un vento deciso.
Lungo la spiaggia sono sorti di recente piccoli caffé e ristoranti che propongono pranzi presso le loro terrazze soleggiate, adatte anche per una piacevole pausa con degustazione di the alla menta.
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Le concerie
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Situate nei pressi della porta Bab El Sebbagh, le concerie lavorano le pelli da decenni, all’interno di grandi vasche. Il cattivo odore che viene emanato é dovuto al liquido utilizzato per ammorbidire le pelli, composto da urine animali ed escrementi di piccione. Per la visita premunitevi di un fazzoletto, magari profumato con qualche rametto di menta.
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GNAOUAS
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Gli Gnawa sono i discendenti degli schiavi neri in Marocco. La loro origine geografica è il Sudan. Si tratta di una musica trance simile al voodoo o alla Macumba. I marocchini, soprattutto i giovani, amano questo stile di musica (vicino al blues) inquietante, malinconico e ossessivo, cosi’ che ogni anno, nel mese di giugno, si tiene un fesrival Gnawa in città.
I cantanti sono idolatrati e alcuni, conosciuti a livello mondiale, arrivano ad Essaouira talvolta da molto lontano, come vere e proprie star. Essi utilizzano i “guenbri”, dei tamburi formati da due semisfere in acciaio unite ad una barra, le quali picchiando l’una contro l’altra, producono un ritmo particolare. La musica gnaoua é considerata senza frontiere.
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LES REMPARTS ET LA SQALA DE LA KASBAH
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Essaouira è stata costruita in contemporanea con le sue mura, che sono servite per lungo tempo come difesa contro gli invasori. Questa cinta muraria merlata é intervallata da grandi porte. Lungo il lato affacciato sul mare, vi è ancora una roccaforte con i suoi cannoni. Le fortificazioni ricordano quelle di Vauban in Francia. Esse circondano quartieri la cui pianta é stata progettata da Theodore Cornut. Lungo queste mura, non ci si può esimere dalla visita alla Sqala della Kasbah, con i suoi cannoni in bronzo e la sua piattaforma di 200 metri di lunghezza; questo antico luogo di difesa portoghese é certamente l'angolo più pittoresco e simbolico di Essaouira.
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L’isola di Mogador
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Se andate al porto e guardate il mare, noterete due piccole isole e degli isolotti molto vicino alla costa. Questo arcipelago è chiamato “Isole Mogador” o “Isole di porpora”. L'isola più grande, 30 ettari, é conosciuta con il nome di "Isola del Faraone, sede di una prigione ormai in disuso, costruita alla fine del secolo scorso e di una moschea con minareto con qualche fortificazione abbandonata. Il sito è riserva di uccelli e luogo di accoglienza per i falchi Eleonore. Le isole hanno anche un ruolo importante nel proteggere la baia dalle potente onde dell'Atlantico.
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Date importanti
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In Marocco esistono due calendari differenti :
Il calendario laico (identico al nostro) con le seguenti feste
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• 1° gennaio : Capodanno •
11 gennaio : manifestazione dell’indipendenza del Marocco (Istiqlal) • 1° maggio : festa del lavoro •
23 maggio : festa nazionale • 30 luglio :festa del regno di Mohamed VI • 14 agosto : commemorazione del fiume Eddahab • 20 agosto : anniversario delle rivoluzione del Re e della Popolazione • 21 agosto : festa della giovinezza e anniversario di Mohamed VI • 6 novembre : anniversario della Marcia Verden nel Sahara marocchino • 18 novembre : festa dell'indipendenza del 1956 (fine dell'esilio di Mohamed V)
Il calendario musulmano che comincia il 16 luglio 622 e segue il ciclo lunare. Esso é composto da 12 mesi più corti (29 o 30 giorni). E’ per questo motivo che in Marocco le date delle festività variano in rapporto al nostro calendario.
• il Chabana : 8° mese dell'anno islamico e inizio del mese di Ramadan • il Ramadan : 9° mese dell'anno lunare (nel 2010 é previsto tra il 1° agosto e il 1° settembre) • Aïd el Seghir : fine del Ramadan • Aïd el Kébir : festa del montone corrispondente al sacrificio di Abramo • Ras el Am : nuovo anno islamico • Achoura : anniversario della traversata di Mosè sul mar Rosso • Le Mouloud : anniversario della nascita del profeta Mohamed (SPSLA)
Inoltre, alcune città o regioni del Marocco hanno le loro proprie feste chiamate Moussems, feste folkloristiche locali spesso associate a un Santo. Di seguito alcuni esempi:
• in maggio : moussem a Moulay Brahim (vicino a Marrakech) • in agosto : moussem culturale ad Asilah (accanto a Tangeri) • in agosto : moussem del fidanzamento a Imilchil • in settembre : moussem di Moulay Idriss
E ancora :
• in maggio : festival della musica sacra mondiale a Fès • in maggio : festa delle rose nella valle del Dadès (vicino a Ouarzazate) • in giugno : festival nazionale delle arti popolari a Marrakech • in giugno : festival Gnaoua ad Essaouira • in settembre : festival internazionale del film di Marrakech
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